Una nuova vita

Ci sono film che hanno segnato un’epoca, che sono stati il simbolo di intere generazioni. Vacanze romane, Top Gun, Pretty Woman, Breakfast Club, Il postino, Full Metal Jacket, Colazione da Tiffany, Psycho, La vita e’ bella, Il gladiatore, Il padrino ed American Graffiti sono solo alcuni esempi.

Da parte mia, il film che mi ha lasciato un segno, quello in cui mi ritrovo di più è, senza alcun dubbio, “Into the Wild”. Tratto da una storia vera è insieme film e documentario. Laurearsi, lasciare tutto e intraprendere un viaggio attraverso le sconfinate terre americane; partire dalla Virginia per IMG-20160824-WA0001arrivare in Alaska, territorio immenso, meraviglioso, ma allo stesso tempo pieno di insidie e pericoli. Il viaggio di Alexander Supertramp (pseudonimo usato dal protagonista nel corso del suo viaggio, così come dal vero Christopher McCandless), vuole essere una sorta di “nuovo inizio”, una ricerca di se stessi ed un allontanamento deciso da tutto quello che sfiora anche solo di sfuggita la società americana dell’epoca, su tutto consumismo, eccessi, successo e denaro. Il film si adatta al paesaggio, aumenta e rallenta il suo ritmo a seconda della zona in cui Supertramp si trova. E’ un susseguirsi d’incontri… Agricoltori, turisti stranieri, hippie, vagabondi, musicisti, un veterano di guerra che lo accoglie in casa come fosse suo nipote e infine l’Alaska, fatta di pianure, montagne, laghi, fiumi, sole, animali selvaggi, pioggia, neve e il bus abbandonato che divenne la sua casa. Pochi film riescono a toccare l’anima… “Into the Wild” è sicuramente uno di questi. Lo spettatore è “compagno” di viaggio di Supertramp, respira libertà, emozioni, tensione; si lustra gli occhi con paesaggi mozzafiato e riflette sui significati e gli insegnamenti più profondi e sinceri che la vita ci regala ogni giorno. Considero “Into the Wild” non solo un film, ma un’esperienza, un viaggio dentro me stesso che ogni volta mi porta a riflettere su aspetti diversi della mia vita. Un film gioiello da vedere, da tenere e da conservare con molta cura!

La felicità è reale solo quando condivisa

Cinesaluti

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