Le ricette della signora Toku: dolce e malinconica saggezza

“Le ricette della signora Toku”… Dolce malinconia, amara realtà e tanta saggezza!

IL FILM IN PILLOLE

Locandina le ricette della signora toku

Fonte:mymovies.it

 

“Le ricette della signora Toku” (“An” in giapponese) è un film del 2015 della regista nipponica Naomi Kawase. La pellicola è tratta dal romanzo omonimo di Durian Sukegawa. I protagonisti sono Kirin Kiki (Toku), Masatoshi Nagase (Sentaro) e Kyara Uchida (Wakana). Il film ha aperto l’edizione 2015 del Festival del Cinema di Cannes, è ambientato a Tokyo ed ha una durata di 113 minuti (Fonte: Wikipedia).

TRAMA

Sentaro (uomo solitario, musone e di poche parole) gestisce un piccolo negozio, dove prepara i dorayaki (dolci giapponesi ripieni di marmellata di fagioli rossi, detti “anko”) situato nella periferia di Tokyo.

una scena del film le ricette della signora toku

Fonte:linkinmovies.it

Le giornate passano monotone tra la preparazione della marmellata e quella dei dorayaki, per i pochi clienti che quotidianamente passano nella bottega. Un giorno si presenta alla sua porta una minuta vecchietta di nome Toku che si offre come aiutante. Sentaro, inizialmente molto scettico al riguardo, si deve ricredere dopo aver assaggiato la sua marmellata e cosi la assume…

IL FILM SECONDO ME

“Le ricette della signora Toku” è un film che viaggia sui binari della malinconia e della tristezza. I tre protagonisti incarnano tre diversi stati: solitudine, ripudio e incomprensione. Nella pellicola è rappresentato un angolo di Giappone lontano anni luce da quello moderno, tecnologico, frenetico ed anticonformista cui siamo abituati a pensare oggi.

una scena del film le ricette della signora toku

Fonte:sentieriselvaggi.it

Con questo film risalta la vera anima giapponese, fatta di tradizione, educazione, dignità e posatezza. “Le ricette della signora Toku” mi ha colpito per la sua delicatezza, come quella di un ramo di ciliegio che ondeggia al ritmo del vento e la maestosa calma con cui ha trattato temi molto sensibili e scottanti. L’ambientazione, soprattutto le scene che riprendevano i ciliegi in fiore, mi ha trasmesso quiete, pace e sollievo, nonostante che, a poco a poco, ci si addentrasse sempre di più in uno stato di perenne mestizia.

COSA CI LASCIA IL FILM

“Le ricette della signora Toku” tratta alcuni aspetti molto delicati e di grande attualità, quali: l’isolamento, la solitudine, la malattia, il bigottismo, l’emarginazione, il ripudio ed i difficili rapporti tra figli e genitori. Il film se ne occupa in pieno “stile giapponese”, con delicatezza, sensibilità e discrezione.

una scena del film le ricette della signora toku

Fonte:linkinmovies.it

Nella vita per colpa nostra (azioni sconsiderate) o semplicemente per caso (malattia), ci possono succedere delle cose che influenzeranno per sempre il nostro futuro, in un verso o nell’altro. Gli insegnamenti che la signora Toku ci vuole dare sono semplici (come lei), ma di una forza incredibile. Indipendentemente da tutto, non bisogna mai e poi mai mollare e, senza preoccuparsi di quello che la gente potrebbe pensare di noi, bisogna fare sempre le cose che ci rendono felici, perché la vita è una sola, va vissuta a pieno e proprio per questo non dobbiamo fermarci alla superficie, bensi e’ nostro compito cercare l’essenza delle cose e dare importanza a tutto; ogni cosa e’ importante ed ha la sua storia, da cui possiamo trarre preziosi insegnamenti per condurre una vita sempre con il sorriso sulle labbra.

Cinesaluti

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