Suspiria: brivido, paura e mistero!

Suspiria… Un torbido mistero, di rosso vestito, servito su un letto di note musicali palpitanti ed agghiaccianti!

QUALCHE INFO SUL FILM

“… Comunque sappia che la magia è quoddarom ubique, quoddam semper, quoddam ab omnibus creditum est… Che significa la magia e’ quella cosa che ovunque, sempre e da tutti e’ creduta!”

 

Una scena del film suspiria

Fonte:cinemaeveryeye.it

 

Suspiria (1977) è un film del regista italiano Dario Argento. La pellicola prende spunto dal romanzo dello scrittore inglese Thomas de Quincey “Suspiria De Profundis”.

Suspiria è il primo film della cosiddetta “Trilogia delle Tre Madri”. Gli altri due sono “Inferno” (1980) e “La Terza Madre” (2007). Le protagoniste sono Jessica Harper (Susy) e Stefania Casini (Sarah). La pellicola è accompagnata dalla colonna sonora realizzata dai Goblin ed ha una durata di 95 minuti (Fonte: Wikipedia).

Locandina del film suspiria

Fonte:messinamagazine.it

 

TRAMA

Una ragazza americana di nome Susy arriva in Germania, per frequentare la famosa accademia di danza classica di Friburgo. L’entusiasmo iniziale però svanisce ben presto a causa di strani e macabri avvenimenti che accadono all’interno ed all’esterno dell’accademia. Susy, già impaurita e preoccupata, viene coinvolta sempre di più dai racconti, sinistri e misteriosi, di un’altra allieva di nome Sarah, fino a quando…

 

Una scena del film suspiria

Fonte:filmtv.it

 

IL FILM SECONDO ME

E dopo “Profondo Rosso” (1975), Dario Argento ci regala un’altra grandissima perla di cinema! Suspiria colpisce. Lo spettatore è trafitto dall’agghiacciante e palpitante colonna sonora che, come in “Profondo Rosso”, rende la pellicola stupendamente misteriosa e ricca di momenti di tensione senza fine. La trama di Suspiria coinvolge, fa rimanere lo spettatore sulle spine per tutta la durata del film. La scenografia è magistrale. I colori dominanti sono quelli pastello, soprattutto il rosso e l’alternanza luce/oscurità fa ballare lo spettatore fra chiarezza e mistero. Suspiria ha la capacita di colpire contemporaneamente mente, occhi e orecchie, rendendo cosi chi guarda il film un tutt’uno con la trama e gli attori.
Personalmente tra “Profondo Rosso” e “Suspiria”, preferisco il primo, essenzialmente per il suo carattere meno “mistico” e “pagano” rispetto al secondo. “Profondo Rosso” è un thriller/horror classico. Suspiria invece, nel corso del suo cammino, prende una direzione marcatamente soprannaturale e stregoneggiante.

 

Una scena del film suspiria

Fonte:movieplayer.it

 

COSA CI LASCIA IL FILM

Suspiria ci lascia mistero e irrisolutezza. Infatti, arrivati alla fine del film, non si viene a scoprire il volto dell’assassino/a. Dario Argento ha, con un tocco di genio, fatto in modo che si vedesse solamente una singola parte del corpo dell’assalitore/trice, facendo calare cosi un alone di mistero sulla sua figura. Suspiria trasmette allo spettatore brividi, palpitazioni, agitazione, il tutto grazie ad una colonna sonora semplicemente perfetta e scene dipinte con il pennello del terrore. Con Suspiria è stata tracciata una nuova forma d’arte… L’arte del far paura!

 

Una scena del film suspiria

Fonte:movieplayer.it

 

“La sfortuna non è data dagli specchi incrinati, ma dai cervelli incrinati!”

 

Cinesaluti

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