Miss Peregrine: La casa dei ragazzi speciali

„Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali“… Un gruppo di ragazzi con poteri straordinari che vivono su un’isola, lontani da tutto e da tutti, in un eterno 3 settembre 1943.

 

 

INTRODUZIONE

„Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali“ (Miss Peregrine’s Home for Peculiar Children) è un film del 2016 diretto da Tim Burton, con la sceneggiatura di Jane Goldman. La pellicola si basa sul romanzo del 2011 dello scrittore americano Ransom Riggs “La casa per bambini speciali di Miss Peregrine”. Gli interpreti principali sono: Eva Green (Miss Peregrine); Asa Butterfield (Jacob); Ella Purnell (Emma); Samuel L. Jackson (Mr. Barron); Judi Dench (Ms. Esmeralda Avocet); Rupert Everett (John Lemmon).

TRAMA

La storia racconta di un giovane (Jacob) che, dopo la morte in circostanze misteriose del nonno e il ritrovamento di una lettera datata due anni prima, si reca in una remota isola del Galles a visitare la casa gestita da Miss Peregrine, dove vivono ragazzi speciali. Ognuno di questi possiede un potere particolare, come per esempio la presenza di una vorace bocca sul retro della testa, il saper controllare a proprio piacimento l’aria ed essere capace di fluttuare, l’essere in grado di appiccare fiamme dove e quando si vuole e molti altri. I bambini sono protetti da Miss Peregrine, una Ymbryne che ha il potere di manipolare il tempo e creare i loop temporali (barriere che proteggono le case dei bambini speciali). La vita scorre tranquilla e serena, fino a quando i piccoli sono messi in pericolo da un gruppo guidato da Mr. Barron…

 

 

IL FILM SECONDO ME

Premetto che non ho letto la trilogia di libri scritti da Ransom Riggs da cui è stato tratto il film. Dal mio punto di vista la storia di per se non e’ male, e’ avvincente, segue un suo percorso dall’inizio alla fine e ha quegli elementi fantasy che riescono a attirare un pubblico molto ampio. In aggiunta, il grande cast messo a disposizione di Tim Burton è veramente notevole. Alcune scene mi sono piaciute molto, come ad esempio la vita quotidiana all’interno della casa, il “viaggio” sottomarino di Jacob, il combattimento finale all’interno del tendone e sul pontile… In generale il film mi ha dato una sensazione di “fretta”, di voglia di condensare tanti, anzi troppi elementi del libro all’interno della pellicola (durata due ore circa), con il risultato di dare allo spettatore come me, che non ha letto i libri, un senso d’incompletezza e di poca chiarezza su alcuni elementi chiave, in quanto trattati con troppa superficialità.

COSA CI LASCIA IL FILM

Tim Burton con „Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali“ non ci lascia uno dei suoi migliori lavori. Un fantasy “noir” che riprende alcuni elementi da Harry Potter e altri da Pirati dei Caraibi. I colori, la fantasia e l’oscuro tipici burtoniani non sono più quelli di un tempo, ma solo un pallido ricordo. Il film tratta il tema della diversità. La pellicola ci racconta di bambini con poteri speciali, non “adatti” alla società del tempo e per questo isolati e allontanati dal mondo reale. Un po’ come succede oggi, per fortuna sempre di meno, dove tendiamo a “allontanare” il diverso, perché abbiamo paura che non sia in grado di affrontare il mondo reale e quindi preferiamo “proteggerli” mettendolo in posti nascosti e lontani. Il film ci insegna invece che, se messi alla prova, anche i cosiddetti “speciali” sanno affrontare le difficoltà, sanno fare gruppo e difendersi dai pericoli che li circondano. Sono in tutto e per tutto persone come le altre, in grado di vivere la vita reale ed esserne protagonisti.

Cinesaluti

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