La verità prima di tutto

I film che raccontano fatti storici realmente accaduti sono molto diversi rispetto agli altri. In questi infatti non vi è grande spazio per la fantasia e l’improvvisazione, a meno che non si voglia cadere in errori che rischiano di far perdere sostanza alla pellicola. Essenzialmente un film storico è una trasposizione sullo schermo di uno o più eventi realmente accaduti che hanno in qualche modo influenzato la nostra società, la nostra storia e di conseguenza la nostra vita. Il carattere “impostato” di questo tipo di film può piacere ad alcuni ma non a tutti che li potrebbero trovare noiosi e poco “stimolanti”.

Fonte: filmTV.it

Fonte: filmTV.it

“Non credevo che avremo processato l’Olocausto”

“La Verita’ negata” (“Denial”) è un film del 2016 diretto dal regista Mick Jackson. La pellicola racconta la battaglia tra verità e negazionismo, tra chi vuole difendere la memoria delle vittime e chi dice che vittime non ce ne sono proprio state. E’ la battaglia, prima storica e poi legale, fra due studiosi. Lei, docente ebraica che insegna in un’università americana, e lui, un negazionista, che basa tutto il suo pensiero e ragionamento sulla negazione dell’Olocausto.

“Il provocatore che vuole reinventare la seconda guerra mondiale”

Il film si suddivide in “parte storica” e “parte legale”. Le due parti sono strettamente legate l’una all’altra e si “rimbalzano” per tutta la durata della pellicola. La parte storica è toccante… Il viaggio ad Auschwitz, la descrizione delle varie zone del campo e la sopravvissuta che mostra i numeri impressi sul braccio mi hanno fatto correre un brivido infinito lungo la schiena… Quanto terrore, quanta atrocità, quanta sofferenza e quanta cattiveria.

La parte legale l’ho trovata interessante soprattutto per due aspetti. Il primo è la battaglia dialettica all’interno dell’aula, avvincente, spigolosa e ricca di colpi di scena. Il secondo è il confronto fra i due avvocati di punta della squadra… Il più anziano, a primo impatto distante, cinico e insensibile, alla fine si è rivelato invece coinvolto e empatico. Il più giovane molto freddo, tecnico e poco incline ai sentimentalismi, al termine ha lasciato uscire il suo lato “umano” mettendo da parte il suo essere avvocato.

“La Verità negata” è un film fatto molto bene che racconta una storia (realmente accaduta) che ogni tanto ricompare anche nelle nostre cronache. Purtroppo ci sono ancora molte persone nel mondo che negano l’innegabile. Milioni di persone sono morte nel corso dell’Olocausto e non è accettabile che qualcuno metta in dubbio quest’avvenimento. Il film funge da insegnamento per tutti noi. Bisogna lottare con tutte le proprie forze, per difendere la verità dall’attacco di sedicenti affabulatori e dare voce a chi purtroppo non può più parlare.

“La voce della sofferenza sarà ascoltata”

Cinesaluti

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