La foresta dei sogni: ritrovare la vita in un viaggio

La foresta dei sogni… In un luogo dove tanti abbandonano la vita, lui l’ha ritrovata!

Locandina del film la foresta dei sogni

Fonte:mymovies.it

 

La foresta dei sogni (The Sea of Trees) è un film del 2015, diretto dal regista americano Gus Van Sant e scritto da Chris Sparling. I protagonisti della pellicola sono Matthew McConaughey (Arthur), Ken Watanabe (Takumi) e Naomi Watts (Joan). Il film era in concorso nell’edizione 2015 del Festival del Cinema di Cannes ed ha una durata di 110 minuti.

TRAMA

Una scena del film la foresta dei sogni

Fonte:cineblog.it

 

La foresta dei sogni racconta la storia di Arthur, un uomo distrutto, triste e divorato dai sensi di colpa. Un giorno si dirige verso l’aeroporto, scende dalla macchina lasciando tutto al suo interno e acquista un biglietto per Tokyo di sola andata. Arthur ha una precisa idea in testa e per quello che ha pianificato, non gli serve nulla, a parte il coraggio. Una volta atterrato in Giappone, si fa accompagnare da un taxi fino all’entrata di una grandissima foresta…

IL FILM SECONDO ME

Una scena del film la foresta dei sogni

Fonte:bestmovie.it

 

“Perché vuoi morire? Io non voglio morire, voglio smettere di vivere!”

La foresta dei sogni è un film che definirei introspettivo, profondo e con una forte connotazione spirituale. La maggior parte della pellicola si svolge all’interno della foresta di Aokigahara e mette a confronto due uomini, uno scienziato americano e un giapponese, che rappresentano due modi differenti di vedere la vita e la morte. I due sono lì per motivi diversi, ma entrambi per lo stesso scopo: lasciarsi andare, per aver deluso, ognuno a modo suo, le persone che più amavano. La foresta dei sogni non si perde in parti introduttive lunghe e noiose, ma va diretta al cuore della storia. Arthur e Takumi vagano per la foresta cercando una via per uscire, dialogano, si aiutano e si scoprono a vicenda. I flashback che rimandano alla vita passata di Arthur sono molto utili, per comprendere il suo carattere e i motivi del suo viaggio. I dialoghi sono intensi e toccano ambiti profondi, delicati e personali. La musica e l’ambiente provocano sensazioni opposte, di calma prima e di cupa tristezza poi. La foresta dei sogni rapisce, per il suo forte magnetismo e il coinvolgimento che crea nello spettatore, grazie ad una trama ben costruita che poggia su una storia emotivamente molto forte e toccante.

COSA CI LASCIA IL FILM

Una scena del film la foresta dei sogni

Fonte:culturaeculture.it

 

“Conosco il suo numero di tessera sanitaria, ma non so nemmeno quali sono il suo colore e la sua stagione preferiti!”

La foresta dei sogni è un film dolce amaro, intriso di tanti elementi simbolici. Inizia con tristezza, grigiore e dolore e finisce con speranza, voglia di vivere e sorrisi. A mio modo di vedere, La foresta dei sogni rappresenta un cammino, una risalita, dall’orlo del precipizio alla salvezza. Il film ci insegna come gli uomini, anche se diversi, nel dolore sono tutti uguali e hanno bisogno di aiuto e sostegno per ritrovare se stessi. Inoltre, La foresta dei sogni lancia alcuni messaggi molto forti e significativi. Su tutti l’importanza di comunicare, di esprimere sempre i propri sentimenti e pensieri, il non aver paura di chiedere l’aiuto degli altri e, quello più importante secondo me, mai smettere di amare la vita, un dono unico e preziosissimo.

Cinesaluti

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