La battaglia di Hacksaw Ridge: tra fede e guerra

La battaglia di Hacksaw Ridge… Quando un uomo decide di sfidare le regole del mondo militare, pur di non rinnegare la sua fede e ciò in cui crede!

 

La locandina del film la battaglia di Hacksaw Ridge

Fonte:taxidrivers.it

 

La battaglia di Hacksaw Ridge (Hacksaw Ridge) è un film del 2016 girato da Mel Gibson. La pellicola racconta la storia -realmente accaduta- di Desmond Doss, il primo obiettore di coscienza della storia ad aver ricevuto la medaglia d’onore. Il film è stato presentato -fuori concorso- alla 73esima Mostra del cinema di Venezia. La battaglia di Hacksaw Ridge vede come protagonisti Andrew Garfield (Desmond Doss), Vince Vaughn (sergente Howell), Sam Worthington (capitano Glover), Teresa Palmer (Dorothy) e Luke Bracey (Smitty).

TRAMA

 

Una scena de la battaglia di Hacksaw Ridge

Fonte:imageseveryeye.it

 

“In tempo di pace i figli piangono i padri… In tempo di guerra sono i padri che piangono i figli!”

Siamo nel pieno della seconda guerra mondiale. Molti giovani, sull’onda di un patriottismo dilagante, decidono di arruolarsi per dare il loro contributo alla nazione. Tra questi c’è anche Desmond Doss, un giovane ragazzo credente che vive seguendo gli insegnamenti della Bibbia e nel rispetto della vita altrui. Arrivato al campo di addestramento, dopo qualche giorno rivela di essere un obiettore di coscienza… Da li in avanti per Desmond  e di riflesso per tutti i suoi compagni le cose cambieranno…

IL FILM SECONDO ME

 

Una scena del film la battaglia di Hacksaw Ridge

Fonte:ecodelcinema.com

 

La battaglia di Hacksaw Ridge è una pellicola che dura tanto -più di due ore- ma nonostante ciò non stanca, non annoia e soprattutto non ha momenti vuoti, dove lo spettatore rischia di “staccarsi” dallo schermo. Le scene della battaglia sono crude, realistiche e dettagliate; la storia segue un binario ben definito ed ogni singolo personaggio porta quel pathos, quella tensione e quel brivido che rende il tutto molto coinvolgente. Dal mio punto di vista l’unico aspetto negativo de La battaglia di Hacksaw Ridge, è la parte iniziale dove si racconta il background e le ragioni per cui Desmond è diventato obiettore di coscienza. L’ho trovata troppo lunga e sdolcinata, si poteva benissimo accorpare il tutto in meno scene e far passare il film direttamente al suo cuore pulsante.

COSA CI LASCIA IL FILM

 

Una scena del film la battaglia di Hacksaw Ridge

Fonte:talkymovie.it

 

Con il film La battaglia di Hacksaw Ridge Mel Gibson ci racconta una storia che ha fatto storia! Partecipare ad una delle più cruente battaglie della seconda guerra mondiale, senza imbracciare un’arma (per propria volontà), ma non rinunciando ad essere al centro dello scontro, per molti sembrerebbe un’idea folle, che solo un pazzo potrebbe avere e invece è accaduto veramente e quest’uomo non è stato un pazzo, bensì un vero e proprio eroe. La battaglia di Hacksaw Ridge ci parla di coraggio, di rispetto per quello che si è e per gli ideali che sono insiti in noi, di aiuto reciproco e di speranza che nulla, ma proprio nulla, è impossibile. Chi se lo sarebbe mai aspettato che un uomo gracile, senza un’arma e nel mezzo di una cruenta e sanguinosa battaglia, riuscisse nell’impresa, grazie a tanto coraggio, ingegno e forza d’animo, di salvare tanti suoi compagni (75) e diventare così il protagonista di una guerra che ai nastri di partenza lo vedeva in seconda, se non in terza fila? Se si vuole veramente una cosa, se si ha un obiettivo, se si è convinti della bontà di quello che si sta facendo, nulla è impossibile!

“Ti prego mio Signore aiutami a salvarne ancora uno. Aiutami a salvarne ancora uno!”

Cinesaluti

 

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