Agnus Dei: un lato oscuro portato alla luce

Agnus Dei… Un film che porta alla luce uno dei tanti lati oscuri del post seconda guerra mondiale!

IL FILM IN PILLOLE

 

locandina agnus dei

Fonte:comingsoon.it

 

Agnus Dei (“Les Innocentes” in lingua originale) è un film del 2016, diretto dalla regista Anne Fontaine ed è stato prodotto congiuntamente da Francia, Polonia e Belgio.
La pellicola si basa su eventi realmente accaduti ed è stato girato tra gennaio e febbraio del 2015 nella regione polacca della Varmia. Il film ha fatto la sua prima apparizione nel corso del Sundance Film Festival del 2016. I protagonisti di Agnus Dei sono: Lou de Laage (Mathilde), Vincent Macaigne (Samuel), Agata Kulesza (madre badessa) ed Agata Buzek (Suor Maria).
La pellicola ha una durata di 115 minuti. (Fonte: Wikipedia)

TRAMA

Polonia, anno 1945. Una giovane ragazza francese, praticante in medicina, decide di andare in Polonia ed aiutare la croce rossa a curare i feriti di guerra francesi. Un giorno irrompe nell’ospedale una suora polacca, proveniente da un convento della zona.

una scena di agnus dei

Fonte:movieplayer.it

Quest’ultima parla solo il polacco, ma in qualche modo convince Mathilde a seguirla per andare a visitare una consorella che, a quanto riferito, sta molto male. Da quel giorno in avanti per Mathilde la permanenza in Polonia non sarà più la stessa…

 

 

IL FILM SECONDO ME

Agnus Dei si può considerare un film verità o, per dirla con una metafora, una candela che illumina il buio, dove per anni si è celato un terribile segreto. Si parte con lo scetticismo sia da parte di Mathilde sia delle suore del convento, per poi arrivare ad una sorte di duplice empatia che le porta a lottare per lo stesso obiettivo.

una scena di agnus dei

Fonte:goodfilms.it

Sono temi molto scottanti quelli trattati da Agnus Dei: il periodo post bellico in uno dei paesi più duramente colpiti dal conflitto, la violenza nel senso più ampio del termine, la religione, l’amore, la vergogna, i segreti ed il confronto tra credenti e non credenti. La pellicola ondeggia tra il suo lato cinematografico e quello documentaristico, parti che nel corso del film si mischiano fra di loro. A mio modo di vedere le interpretazioni degli attori sono di un realismo, di una profondità e di una intensità tali da immergere totalmente lo spettatore nella storia e capaci di scolpire ogni singolo minuto nella mente di chi lo guarda.

GLI INSEGNAMENTI DEL FILM

Il film da diversi spunti su cui riflettere. In primo luogo non saremo mai a conoscenza di tutto quello che è successo nel passato. La storia la scrivono i vincitori, di conseguenza quello che non conviene venga detto rimane nell’ombra fino a quando qualcuno non lo porta alla luce.

una scena di agnus dei

Fonte:cineuropa.org

Altro aspetto emerso da Agnus Dei è che la vergogna del giudizio altrui, la paura per la propria vita e la ferocia umana, portano le persone a fare delle cose vergognose ed a dir poco orribili nei confronti di altri esseri umani che non hanno nessuna colpa. Inoltre, il film ci insegna che nel pericolo e nella paura, persone provenienti da mondi e con radici culturali assai diverse, possono collaborare e sviluppare fra loro un alto grado di empatia. Nell’ultima parte della pellicola si può notare chiaramente il fatto, semplice per molti ma non sempre compreso, che ogni azione porta a delle conseguenze. In questo caso il risultato finale è stato quello dell’isolamento per la madre badessa e della gratitudine per Mathilde.

Cinesaluti

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